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Mezzanotte meno un quarto, di Daniela Stallo (Coda di volpe, 2026) Recensione di Marisa Salabelle
«Il corpo ha memoria.» Con queste parole inizia il libro di Daniela Stallo, Mezzanotte meno un quarto. Il corpo ha memoria, conserva le nostre esperienze, più di quanto non le conservi la mente: una piega della pelle, una macchia, una piccola cicatrice sono lì a testimoniare ciò che è accaduto. A questo pensa la protagonista…













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